I 6 errori più sciocchi dei Marketers

I 6 errori più sciocchi dei Marketers

Il Marketing è forse uno dei lati più “divertenti” di un business perché permette di dare sfogo alla propria immaginazione e di avere un riscontro pressoché rapido delle idee messe in atto.

Ed anche per questo bisogna fare molta attenzione ai passi che si compiono per evitare di mettere un piede in fallo e cadere in errori davvero banali. Ecco quelli più ingenui:

1. Investire in un singolo messaggio.

Alcuni credono che ripetere in maniera assillante ed estenuante lo stesso claim, questo alla fine finisca per entrare in testa ai potenziali clienti. Nulla di più sbagliato. Ognuno cerca di trovare un proprio riscontro nei messaggi pubblicitari in maniera decisamente unica, sulla base delle proprie idee ed esperienze.

2. Credere che i clienti leggano le Brochures.

Uno dei metodi più efficaci per sapere cosa legge un cliente è chiederti cosa leggi tu quando ti trovi “dalla parte del cliente“… Ora, onestamente, quante volte hai letto attentamente una Brochure di presentazione che ti hanno lasciato? A meno che non si tratti di dettagli economici o contrattuali che ci interessano, difficilmente ci dedichiamo alla lettura di quei lunghissimi e noisissimi trafiletti infilati nelle Brochures per le quali, però, alcuni Marketers investono ancora parecchio!

3. Parlare a (e non con) i clienti.

Alcuni Marketers insistono nel parlare ai clienti e non con i clienti. La grande differenza sta nel feedback che questi offrono che, di fatto, è l’informazione più importante per impostare o correggere una valida attività di Marketing.

4. Dire ai Venditori come vendere e ai Designer come fare design.

Il Marketing tocca molti dei settori aziendali, ma mai dovrebbe superare determinati limiti, invadendo il lavoro di chi si trova a progettare o disegnare un prodotto. Superare la sottilissima linea della collaborazione, infatti, è un errore molto comune.


5. Spendere nel brend per risolvere un problema.

Il Marketing ha la grande forza e responsabilità di portare a conoscenza un prodotto o un servizio al pubblico e di darne la prima impressione, ma non può rimediare difetti o problemi come la bassa qualità o una scarsa efficacia. Lo diciamo spesso: la qualità è la base su cui può poggiare un Marketing davvero forte, ma non avviene mai il contrario!

6. Attaccare i competitors.

Molti Marketers credono che attaccare il prodotto o il servizio di un Competitor possa metterlo in cattiva luce. Il risultato, però, è proprio l’opposto! Comportandoci in questo modo è come se accettassimo il nostro Competitor come il leader da abbattere nel mercato, finendo quindi per aiutarlo, piuttosto che per ostacolarlo.

Pensate che ci siano altri errori da aggiungere alla lista? Segnalatecelo in un commento…

(fonte: Geoffrey James)

By |2016-12-09T18:29:54+00:004 aprile 2013|Marketing|0 Comments

About the Author:

Esperto in Start-Up, Branding, Creazione e Sviluppo di Franchising. Founder, CEO e Executive Director in ReStore, impresa dedita allo sviluppo di start-up e franchising.

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