Come impostare la giusta voce

Puoi aver avuto la migliore idea del mondo, ma se la esponi con una voce sbagliata, non avrà mai l’impatto giusto. Al contrario, chi ha un’impostazione corretta, riesce a far sembrare delle idee mediocri delle grandi idee…

Non stiamo parlando delle parole da scegliere o di quali terminologie usare (cosa comunque importante) ma semplicemente del tono di voce che, con piccoli accorgimenti, potrai modulare anche tu per migliorare la comunicazione lavorativa (…e non!).

Ecco quindi 6 punti presentati da Geoffrey James su Inc.com per usare, in maniera semplice, la giusta voce…

1. Immagina di essere allo stesso livello del tuo interlocutore.

Se stai parlando con un CEO, immagina di essere anche tu un CEO. Se parli ad un ingegnere, immagina anche tu di esserlo. Trova i punti in comune con il tuo interlocutore e concentrati su quelli, perché impostare una comunicazione su due livelli diversi modificherà il tuo modo di comunicare.

2. Pensa a quello che dici.

Prima di iniziare un discorso o una frase, prenditi un momento per riflettere su quello che stai per dire. Questo eliminerà errori di partenza e ti darà un immagine più saggia e riflessiva.

3. Usa il diaframma, non il naso.

Il nervosismo ti porta ad usare una voce più nasale. Una voce che arriva dal diaframma, che parte dal basso, suonerà più sicura, calma e confidenziale.

4. Parla il 20% più lentamente.

Parlare più lentamente ti permetterà di pensare meglio a quello che stai dicendo, alle parole che stai usando e di controllare perfino il tuo tono di voce. Inoltre, l’interlocutore tenderà ad ascoltarti più facilmente, sempre che non tu esageri e lo faccia addormentare!

5. Elimina i tick verbali.

Se c’è una parola che ripeti di continuo, come “diciamo” o “capito?” o sei una di quelle persone che tendono ad usare il tipico e fastidiosissimo “Uuuuhhhhh…” elimina questi difetti. Cerca di avere una voce fluida (non monotona), di usare parole semplici e di riflettere un momento prima di parlare.

6. Non mischiare affermazioni con interrogative.

Alzare di poco il tono alla fine della frase ti porterà a trasformare quel che stai affermando in una interrogazione, quasi come ad attendere un’approvazione da parte del tuo interlocutore. Di fronte agli altri, devi sapere cosa stai dicendo. Se devi fare una domanda, invece, falla e basta, ma non mischiare le cose!

By | 2016-12-09T18:29:52+00:00 19 aprile 2013|How to..., Leadership|1 Comment

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Esperto in Start-Up, Branding, Creazione e Sviluppo di Franchising. Founder, CEO e Executive Director in ReStore, impresa dedita allo sviluppo di start-up e franchising.

One Comment

  1. […] tua immagine è il risultato di tante componenti, dall’utilizzo della voce alla scelta dell’abbigliamento, dal modo in cui ti muovi fino ad arrivare al Brand stesso […]

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