Lo Sbiancamento Dentale: un mercato in espansione

Ormai anche l’Italia si è fatta prendere dalla febbre dei denti bianchi, complice anche il recepimento della disposizione europea 2011/84 avvenuto nel novembre 2012 che ha confermato l’introduzione del perborato di sodio come prodotto cosmetico, anche nel nostro paese.

E la domanda non si è fatta attendere… su tutti i fronti:

SmilingBar, il principale Brand che si dedica a questa attività, in questo momento è assalito da richieste di apertura di Punti Vendita e Corner. Questo sta avvenendo sia perché i primi trattamenti venduti hanno dato dei risultati davvero eccellenti, ed anche perché per questo tipo di attività non occorre alcuna licenza estetica, permettendo quindi a chi non vuole aprire una attività con dipendenti di poter finalmente lavorare nel settore cosmetico senza diversi per forza accollare il costo del personale.

Domanda poi che sta rimbalzando anche verso i punti già aperti, in Corner e in Negozio, da parte di clienti che non si sono lasciati aspettare. I dati parlano di una media di 8 prenotazioni già nel giorno di inaugurazione per i Corner fino ai 20 segnalati dal punto SmilingBar inaugurato sabato 25 maggio a Treviglio! (in foto)

Come scegliere

Un mercato nuovo va affrontato in modo audace ma con criterio, affidandosi esclusivamente ai Brand che garantiscono determinati standard qualitativi di immagine, gestione e prodotto. Nel mercato infatti sono presenti diversi prodotti di importazione cinese e statunitense che spesso, anche se riconosciuti, non possono garantire, per ovvi motivi di distanza, eventuali responsabilità della casa produttrice in caso di necessità. Una produzione del kit di sbiancamento su territorio comunitario è quindi un MUST!

Vanno valutati poi le forniture iniziali (cosa ci offre il franchising? Insegne esterne? Vinili? Arredamento? ) il Brand (parliamo di cosmetica e quindi deve essere presente un’immagine accattivante), assistenza in fase di realizzazione e successiva.

Infine, ovviamente, la proposta. Il business non è solo nello sbiancamento a anche nell’espansione. Avere la possibilità di ampliare i propri introiti rivendendo dei Corner e gestendo le relative forniture è sicuramente un modo più che valido di incrementare il proprio fatturato e gestire l’espansione del servizio intorno a noi.

Infine, il prezzo di vendita al pubblico che, come in tutti i franchising, è un fattore cruciale. Se offriamo il prodotto al prezzo più competitivo, daremo del filo da torcere ai potenziali concorrenti.

Come aprire

Come detto non occorre alcuna licenza medica o estetica per questo tipo di trattamento, per cui basterà avviare le pratiche per l’apertura di una semplice attività commerciale per avviare il nostro punto di sbiancamento.

La nostra scelta? eccola qui.

By | 2016-12-09T18:29:51+00:00 29 maggio 2013|Franchising|2 Comments

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Esperto in Start-Up, Branding, Creazione e Sviluppo di Franchising. Founder, CEO e Executive Director in ReStore, impresa dedita allo sviluppo di start-up e franchising.

2 Comments

  1. Alessandro 8 gennaio 2014 at 18:32 - Reply

    Articolo interessante, comunque è bene tener sempre presente che anche le operazioni di sbiancamento dentale necessitano di preparazione e professionalità. Quindi è bene informarsi sempre e non affidarsi al primo che capita.

  2. Andrea Ciancarelli 24 gennaio 2014 at 14:07 - Reply

    Assolutamente Alessandro, così come c’è sempre da tener presente che qualunque trattamento cosmetico non potrà mai sostituire la mano di un dentista qualificato. Una cosa è l’estetica ed altro è igiene e salute!

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