Autoimpiego: il Nuovo “Lavoro Sicuro”

Autoimpiego: il Nuovo “Lavoro Sicuro”

Anni fa, quando si parlava di “lavoro sicuro”, si pensava ad un posto statale, un impiego alle Poste, o ad una assunzione a tempo indeterminato. Basta pensare ora a queste posizioni per capire che i tempi sono decisamente cambiati.

Come consulente di start-up e franchising, posso confidarvi che uno dei motivi più comuni per i quali le persone mi contattano è che hanno perso il loro “lavoro sicuro” e non riescono a rientrare nel giro un po’ perché ormai le imprese cercano solo ragazzi, un po’ perché di posti proprio non ce ne sono, vuoi per la chiusura di molte grandi aziende vuoi per le riduzioni che chi resiste è costretto a fare.

Insomma, il dipendente non è più al sicuro come qualche tempo fa. Non solo, ma la situazione si sta addirittura ribaltando. Ora, lungi da me sostenere che l’impresa si è trasformata in una certezza, ma la precarietà del lavoro dipendente sta facendo guadagnare terreno al lavoro autonomo trasformandolo, in paragone, nel nuovo “lavoro sicuro”.

Ma quali sono le “sicurezze” di un autoimpiego? Potremmo riassumerle in queste tre:

1. Non sei più in balia dei piani alti

Non esistono più piani alti a cui dover sottostare, ma sei tu a dirigere il gioco ed a stabilire le sorti dell’impresa. Certo, le responsabilità cadono su di te, ma hai tu le redini in mano e sicuramente una consapevolezza maggiore dell’andamento della tua attività.

2. Non paghi per gli errori di altri

Quando qualcosa va storto, indipendentemente dalle cause, molto spesso sono proprio i dipendenti a pagarne le conseguenze. Quando lavori per te stesso, sei tu a prendere ogni decisione, a raccoglierne i benefici ed a pagarne gli errori. Quanto meno, nel bene e nel male, sarai tu a costruire la tua fortuna.

3. Il tuo futuro è sicuramente più… certo

Hai tutte le informazioni che ti occorrono per poter conoscere realmente l’andamento della tua attività, prevedere alti e bassi e reagire ai cambiamenti. Questo ovviamente non elimina i rischi, ma anche nel peggiore dei casi, saprai per tempo ciò che ti aspetta, avrai modo di organizzarti per affrontarlo ed uscirne nel migliore dei modi.

L’impresa, che sia autoimpiego o investimento, non è mai una certezza, ma se la compariamo con quello che è oggi il mercato del lavoro potrebbe davvero rivelarsi una delle opzioni meno incerte da perseguire.

Hai perso il tuo lavoro e stai pensando di metterti in proprio? O magari hai vissuto un’esperienza del tutto diversa trovando certezza nel tuo lavoro dipendente? Raccontaci la tua esperienza, condividila e lascia un commento.

(foto: Wiros | Flickr)

By |2016-12-09T18:29:47+00:0011 settembre 2013|Start-Up|2 Comments

About the Author:

Esperto in Start-Up, Branding, Creazione e Sviluppo di Franchising. Founder, CEO e Executive Director in ReStore, impresa dedita allo sviluppo di start-up e franchising.

2 Comments

  1. upnews.it 11 settembre 2013 at 15:43 - Reply

    Autoimpiego: il Nuovo “Lavoro Sicuro”

    Anni fa, quando si parlava di “lavoro sicuro”, si pensava ad un posto statale, un impiego alle Poste, o ad una assunzione a tempo indeterminato. Basta pensare ora a queste posizioni per capire che i tempi sono decisamente cambiati. Come consulente di s…

  2. […] lasciare la sicurezza attuale per qualcosa di sconosciuto. Molti ritengono ancora che il lavoro dipendente sia un lavoro sicuro e che le imprese sono rischiose, ma si dimenticano che anche loro lavorano per un’impresa! […]

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