I 2 Pilastri di ogni Start-Up

Quando una persona è interessata ad avviare un’attività, e magari non ha molta esperienza, tende a cercare disperatamente delle certezze nel proprio andamento futuro.

Non ricordo più quante volte ho ripetuto ad amici e clienti (e spesso anche qui nel blog) che non può esserci alcuna garanzia nell’impresa e che quindi, quando ci si vuole avventurare in un nuovo progetto, sono semplicemente 2 le cose su cui ci si deve basare:

I Numeri

E’ ovvio, i numeri possono dirci molto, soprattutto in un’attività. Che tu voglia aprire in proprio o in franchising, dovrai necessariamente preparare un Business Plan, o quanto meno una proiezione di costi e ricavi nel medio periodo (da uno a tre anni) per tentare di capire come potrebbe andare. Questo non è sinonimo di certezza, ma può sicuramente aiutarci ad abbozzare una previsione.

L’Intuito

Alcuni commettono l’errore fatale di fermarsi solo ai numeri, trascurando ogni sensazione sul progetto che hanno in testa ed intrappolando la loro mente in dei loop che li bloccheranno per anni prima di arrivare ad aprire qualcosa di proprio. L’intuito è l’unica cosa a cui dovrai dare ascolto per compiere il primo passo verso l’apertura perché è solo grazie lui che potrai avere una percezione più chiara (proprio a supporto dei numeri) di quale andamento avrai nel tempo. Come si dice, ci devi credere, e non immagini quanto possa fare la differenza.

In breve, se i numeri che hai sembrano essere buoni, e il tuo intuito ti dice di buttarti, non aspettare oltre, non troverai alcuna certezza nell’esitazione. Semplicemente fallo!

(foto: SpreadTheMagic | Flickr)

By |2016-12-09T18:29:39+00:0023 Apr 2014|Start-Up|0 Comments

About the Author:

Esperto in Start-Up, Branding, Creazione e Sviluppo di Franchising. Founder, CEO e Executive Director in ReStore, impresa dedita allo sviluppo di start-up e franchising.

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