Franchising Fantastici (…e come trovarli)

In ReStore ho voluto fare della qualità dei franchising partner uno degli elementi fondamentali di tutta la nostra attività, tanto da voler ideare perfino un bollino ad hoc che ne risaltasse, a nostro dire, la presenza.

Per quanto possa sembrare una caratteristica scontata, nel mondo del franchising, ahimè, la qualità non è così diffusa. Spesso i potenziali affiliati si lasciano ingannare dalle massicce campagne pubblicitarie adottate dai Brand o dagli improvvisi boom dovuti alle mode del momento, confondendo “visibilità” per “qualità“, “prezzo basso” per “convenienza” o “aperture” con “successo“.

Sono molte le variabili che possono portare un Brand meno conveniente e sicuro a collezionare diverse aperture e un Brand più concreto ed affidabile a farne meno. Ad esempio, se un Franchisor decidesse di attuare delle politiche più selettive nella scelta dei propri affiliati, rallenterebbe la sua crescita nel breve periodo cosa che, agli occhi di un osservatore distratto e un po’ inesperto, potrebbe apparire come sintomo di un’espansione in difficoltà. In realtà, probabilmente, si tratterebbe di un ottimo investendo a lungo termine dovuto ad una strategia di espansione volta a massimizzare stabilità e solidità del Brand.

Come sbrogliare questa matassa? Ci sono 4 aspetti piuttosto importanti che devono essere presi in considerazione nel momento della scelta di un franchising:

Mercato

In quale settore vogliamo entrare? E’ un settore in crescita? Come si è sviluppato nell’ultimo anno? Che proiezioni ha? Per quanto il mercato in sé possa sembrare un fattore estraneo al Franchisor in esame, la domanda seguente da porci è: in questo contesto, che andamento sta avendo questo o quel Brand?

Se vogliamo investire in un settore momentaneamente più statico (come potrebbe essere l’abbigliamento) una situazione stazionaria o di lieve crescita potrebbe indicare un vero e proprio successo per un determinato Brand, uno sfoggio di forza e stabilità molto più importanti rispetto a quanto 20 aperture in un anno possano indicare in un mercato speculativo, come quello delle sigarette elettroniche di qualche anno fa.

E’ sempre importante relazionare l’andamento di un Brand in relazione a quello del suo mercato di riferimento.

Proposta

Cosa chiede (…e richiede) il Franchisor per poter aprire? Se state cercando l’affare del secolo, allora siete totalmente fuori strada. Uno dei falsi miti più diffusi è che il franchising debba essere più economico rispetto ad un’apertura in proprio. Questo è decisamente falso! La convenienza nell’apertura di un franchising è da ricercarsi nel suo know-how, non nel risparmio economico!

Quanto deve costare allora una affiliazione per essere “onesta”? Beh, più o meno quanto potrebbe costarvi aprire un’attività per conto vostro. Se la proposta di un Franchisor è troppo alta, vi verrà naturale declinarla… ma se è troppo bassa, non lasciatevi ingannare! Nessuno fa magie, soprattutto nel mondo della micro-impresa.

Brand

Il posizionamento di un marchio è dovuto in base al suo design ed alla capacità di comunicare i valori indispensabili alla diffusione del suo prodotto. Un Brand ben disegnato ed impostato vi garantirà maggiore visibilità e semplicità anche nel marketing locale.

Non siate però troppo rigidi! Molto spesso, nuove idee di successo nascono da Start-Up che non hanno i fondi necessari per realizzare subito un Brand alla McDonald’s! Essere lungimiranti ed avere un buon occhio vi potrebbe permettere di fare ottimi affari: affiliarsi a nuovi Franchisor in mercati emergenti a prezzi piuttosto competitivi può essere una vera opportunità.

Una buona strategia per capire se un Brand è in fase di sviluppo è vedere se ci sono stati dei miglioramenti nel corso degli anni, se il design interno dei negozio è stato migliorato e se il Brand in sé ha avuto degli upgrade o dei restyle.

Post-Apertura

Prima dell’apertura, le chiacchiere sono sempre le solite, tutto è molto facile e sembra molto bello… ma poi? E’ importante farsi un’idea di come un Franchisor tratti i suoi affiliati prima di entrare a far parte del suo network. Sono in molti, infatti, a stanziare grossi budget nelle campagne di espansione e poco o niente nella crescita della rete interna!

Una buona strategia per capire come si muova un Franchisor al suo interno è quella di fare qualche telefonata ai suoi affiliati per chiedere come si trovino e come la Casa Madre gestisca la loro crescita. E’ bene tentare di contattarne quanti più possibile, perché l’affiliato scontento lo troverete sempre! Fate una media dei risultati e avrete già una valida indicazione.

 

By |2017-03-13T16:49:02+00:0013 marzo 2017|Franchising, Start-Up|0 Comments

About the Author:

Esperto in Start-Up, Branding, Creazione e Sviluppo di Franchising. Founder, CEO e Executive Director in ReStore, impresa dedita allo sviluppo di start-up e franchising.

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