CASE HISTORY

CA Japanese Pancakes

Da un piccolo format londinese alla progettazione di un modello franchising per i mercati internazionali.

Un concept può funzionare a Londra. Ma può funzionare anche altrove?

Punto vendita CA Japanese Pancakes a Victoria, Londra

Nel 2024 CA Japanese Pancakes arriva a restore con un punto vendita a pochi passi da Victoria Station e un prodotto molto riconoscibile: i Japanese soufflé pancakes.

Il concept aveva già trovato il proprio pubblico. Ma trasformare un’attività che funziona in un progetto capace di affrontare mercati diversi richiede un’altra domanda: quali elementi del modello possono essere realmente trasferiti e a quali condizioni economiche e operative?

Il lavoro è partito quindi dal punto pilota, analizzando prodotto, processi, food cost e organizzazione per capire cosa dovesse rimanere sotto il controllo della casa madre e cosa potesse essere trasferito a un futuro affiliato.

L’obiettivo non era semplicemente costruire un franchising.

Era preparare un’impresa nata a Londra per poter ragionare su scala internazionale.

Costruire gli economics prima di pensare allo sviluppo

Un prodotto riconoscibile e un punto vendita che funziona non bastano per costruire un franchising.

Il primo passaggio è stato ricostruire l’economia del format: costi delle materie prime, food cost, organizzazione del punto vendita e marginalità. Ma soprattutto capire come questi elementi sarebbero cambiati trasferendo il modello a un imprenditore indipendente e, potenzialmente, in un altro Paese.

Una parte importante del lavoro ha riguardato anche la supply chain. Abbiamo studiato la possibilità di centralizzare la preparazione di alcuni prodotti e fornire agli affiliati le basi necessarie per realizzare i pancake secondo uno standard definito.

Questo significava ragionare contemporaneamente su due economie: quella del futuro affiliato e quella della casa madre.

La logica era semplice: prima di decidere dove sviluppare CA Japanese Pancakes, bisognava capire se il modello fosse economicamente sostenibile anche fuori dal suo punto vendita originario.

Un format diventa replicabile quando riesci a trasferire non soltanto il prodotto, ma anche la sua economia.

Non tutti i mercati hanno lo stesso potenziale

Una volta costruiti gli economics del modello, il passaggio successivo è stato capire dove avesse realmente senso svilupparlo.

Un format nato a Londra non deve necessariamente seguire la stessa strategia in ogni Paese. Il prodotto, il livello di conoscenza dei Japanese pancakes, le abitudini di consumo, i costi di apertura e la capacità di spesa cambiano da mercato a mercato.

Per questo il lavoro ha incluso uno studio dei mercati potenzialmente più interessanti per lo sviluppo internazionale, definendo priorità e aree sulle quali concentrare inizialmente l’espansione.

L’Italia, ad esempio, non è stata inserita tra i mercati prioritari della prima fase. Non perché il prodotto non potesse funzionare, ma perché altri mercati presentavano condizioni più favorevoli per un concept di questo tipo.

La strategia si è concentrata invece principalmente sui mercati europei e mediorientali, individuando le aree nelle quali le caratteristiche del prodotto, le abitudini di consumo e le condizioni di mercato potevano offrire maggiori opportunità per il format

Il principio era evitare un errore piuttosto comune: partire dalle richieste che arrivano e decidere dopo se quel mercato fosse davvero interessante.

Nel franchising internazionale dovrebbe funzionare al contrario.

Prima si scelgono i mercati. Poi si cercano gli imprenditori con cui svilupparli.

MERCATO DI ORIGINE
Regno Unito

PRIORITÀ DI SVILUPPO
Europa e Medio Oriente

MERCATO NON PRIORITARIO
Italia

Un progetto internazionale deve parlare la lingua degli investitori

Punto vendita CA Japanese Pancakes a Chiswick, Londra

Una volta definiti modello economico e mercati prioritari, serviva uno strumento capace di presentare CA Japanese Pancakes a imprenditori e potenziali partner fuori dal Regno Unito.

Per questo abbiamo realizzato un company profile interamente in inglese, costruito non come una semplice brochure del brand, ma come presentazione del progetto imprenditoriale: concept, posizionamento, caratteristiche del format e logiche di sviluppo.

Parallelamente è stato impostato il manuale operativo, organizzando il know-how e le informazioni disponibili per preparare il trasferimento del modello a futuri affiliati. Alcune sezioni strettamente legate ai procedurali interni non sono state completate perché quei contenuti non ci sono stati forniti.

Ed è un limite che va riconosciuto, non nascosto: un manuale operativo deve descrivere procedure reali. Se le procedure non sono definite, il documento non può sostituirle.

Da un punto vendita a un modello pensato per crescere

Il lavoro su CA Japanese Pancakes non aveva come obiettivo modificare l’identità di un concept che aveva già trovato il proprio mercato.

Doveva capire cosa fosse necessario per renderlo economicamente leggibile, organizzativamente trasferibile e strategicamente adatto a uno sviluppo internazionale.

Economics, supply chain, mercati prioritari, strumenti di presentazione e trasferimento del know-how sono stati costruiti intorno alla stessa domanda: cosa deve cambiare quando un’attività smette di essere soltanto un punto vendita e vuole diventare un modello replicabile?

Nel tempo CA Japanese Pancakes ha continuato il proprio percorso imprenditoriale, affiancando alla location originaria di Victoria un secondo punto diretto a Chiswick.

Preparare un franchising alla crescita significa costruire il modello prima di cercare il mercato.

Vuoi capire se il tuo format può essere sviluppato anche fuori dall’Italia?

Valutare mercati, economics e replicabilità del modello è il primo passo per costruire uno sviluppo internazionale sostenibile.