Oggi vi beccate un piccolo sfogo… e per farlo vi racconto un episodio tratto da una storia vera.
Ho preso in mano un Brand con un potenziale enorme, che sta funzionando bene in un mercato difficile. L’idea è solida, il team è sveglio e reattivo… Insomma, ci sono tutte le basi per costruire un franchising di successo.
Ma allora, di cosa mi lamento?
Beh, il problema è che questa impresa era già stata seguita (o almeno così dicevano) da altri consulenti per la creazione del franchising. Eppure, dopo aver speso parecchi soldi, gli imprenditori hanno dovuto mollare tutto e ricominciare da capo.
Non è un caso isolato. Solo nel 2024, altre due aziende, una delle quali straniera, sono arrivate da me con studi superficiali e approssimativi che sembravano più compitini precompilati che reali analisi strategiche.
E allora? Sono forse l’unico in grado di fare questo lavoro? Ovviamente no. Il problema è che c’è troppa gente che si definisce consulente senza mai essersi sporcata le mani nell’impresa reale.
Perché Un Consulente Deve Essere un Imprenditore?
Un consulente, per definizione, è un professionista che fornisce consigli e pareri su una materia che conosce a fondo. Ma se non hai mai gestito un’impresa, se non hai mai vissuto i problemi del retail o del food, se non hai mai creato e sviluppato un franchising… come fai a consigliare gli altri su come farlo?
Purtroppo, nel mondo del franchising, tutti sono esperti… con le imprese degli altri.
Ed ecco che tanti imprenditori si ritrovano con studi inutili che non risolvono i problemi strutturali dei loro format. Studi che non aggiungono valore, che non analizzano davvero i processi aziendali, che non mettono a fuoco i problemi reali della replicabilità.
Creare un franchising non è un copia-incolla di presentazioni già fatte, né un semplice questionario da far compilare all’imprenditore. È un lavoro chirurgico, che richiede una conoscenza approfondita di numeri, processi, food cost, approvvigionamenti, gestione operativa e tutto ciò che permette a un’impresa di scalare davvero.
Affidarsi a Chi Sa di Cosa Parla
Aiutare un’azienda a trasformarsi in un franchising significa entrare nei dettagli dell’impresa, capire le dinamiche di mercato e ottimizzare ogni ingranaggio per renderlo replicabile.
Se il consulente non ha mai gestito un’impresa o non ha mai sviluppato un franchising per sé stesso, cosa può davvero offrire?
Chi si affida a professionisti senza esperienza diretta nel settore rischia di trovarsi con un dossier ben rilegato… ma senza alcun valore pratico.
Il franchising è già un percorso complesso, anche quando è fatto bene. Se ti affidi a chi non sa cosa sta facendo, diventa un disastro.
Quindi, scegliete con attenzione chi vi guida in questo percorso. Perché se vi fermate solo agli slogan di marketing, alla fine vi ritroverete con un compitino… e qualche migliaio di euro in meno.
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