C’è un conflitto che oggi nel franchising sta diventando sempre più evidente. Ma quasi nessuno ne parla davvero.
Ed è il conflitto tra online e rete affiliata.
Perché oggi molte reti stanno entrando forte su e-commerce, delivery, CRM centralizzati e campagne di lead generation. E qui nasce la domanda.
Se il cliente compra online, chi sta vendendo davvero?
L’affiliato? La Casa Madre? Entrambi?
Facciamola semplice.
Il franchising tradizionale nasce su un concetto molto chiaro: il territorio. Tu affiliato investi in una zona, paghi royalty, sviluppi clienti e costruisci presenza locale.
Poi però arriva l’online.
E improvvisamente il cliente ordina da app, compra dal sito, passa da Instagram, entra da un marketplace oppure scopre il brand online e compra offline.
Ed è qui che le vecchie regole territoriali iniziano a non bastare più.
Perché il conflitto è reale
Dal lato affiliato il ragionamento è comprensibile.
“Sto investendo sul territorio. Sto pagando royalty. E poi il cliente compra online direttamente dalla Casa Madre?”
È una domanda legittima.
Dall’altra parte però anche la Casa Madre ha un problema reale.
Perché oggi, se non presidia e-commerce, delivery, dati cliente e marketing digitale, rischia semplicemente di sparire.
Ed è proprio per questo che il tema è così delicato.
Perché entrambe le parti hanno ragione.
L’errore di separare online e franchising
Secondo me il problema nasce quando online e rete vengono trattati come due mondi separati.
Ed è lì che iniziano conflitti, perdita di fiducia, affiliati che si sentono scavalcati e Casa Madre che centralizza sempre di più.
Ma oggi il cliente non ragiona più per canali.
Ragiona per esperienza.
Per lui online, delivery, negozio e social fanno parte di un unico percorso.
E il franchising deve iniziare a ragionare allo stesso modo.
Come cambierà il franchising nei prossimi anni
Secondo me nei prossimi anni vedremo reti molto più integrate.
Lead online generate centralmente e distribuite sul territorio.
Parte del fatturato e-commerce condiviso con gli affiliati.
CRM centralizzati utilizzati per aumentare traffico nei punti vendita.
Perché il punto non è scegliere tra online e affiliati.
Il punto è capire come fare in modo che l’online aumenti il valore della rete.
Se il digitale viene utilizzato correttamente, aumenta i contatti, aumenta i dati disponibili, migliora la fidelizzazione e rafforza il brand.
E tutto questo può portare valore anche alla rete fisica.
La vera sfida del franchising digitale
Il punto è questo.
L’online non deve diventare concorrenza interna.
Deve diventare infrastruttura della rete.
Perché oggi il cliente non distingue più tra fisico e digitale.
E se il franchising vuole evolversi davvero, deve smettere di vedere l’online come un canale separato.
La vera sfida non è proteggere il territorio.
È costruire un sistema in cui rete e digitale crescano insieme.
Ed è lì che si giocherà il franchising dei prossimi anni.
Scrivi un commento