Franchising e finanziamenti: bel binomio.
Sono in tanti che, quando chiamano per chiedere info su un Brand, la prima cosa domanda che fanno è proprio se ci siano convenzioni o possibilità di finanziare il progetto.
Prima di entrare nel vivo dell’argomento, voglio ribadire un concetto decisamente importante: il franchising in sé non è una forma di finanziamento. Se volete affiliarvi ad un Brand per pagare a rate un’attività o (peggio ancora) sperare che il Brand vi paghi l’apertura, avete decisamente sbagliato impostazione.
Non solo, ma generalmente vi consiglio di diffidare da quei marchi che direttamente vi propongono di finanziarvi l’apertura, e vi spiego perché.
Come penso di aver ripetuto in tantissimi dei video fatti, fare franchising significa a tutti gli effetti fare impresa e l’impresa per definizione comporta investimenti ed una certa dose di rischio.
Va detto poi che se il costo di affiliazione di un franchising è ben strutturato (e non speculativo) la maggior parte del denaro richiesto viene dirottato verso professionisti, fornitori ed attività necessarie all’apertura del punto affiliato. Viene reinvestito, insomma.
La marginalità per il Brand c’è, ovviamente, ma non è di chissà quale valore. Il suo interesse economico dovrebbe essere principalmente altrove.
Bene, tutto ciò premesso, vi rigiro la frittata. Se un Brand vi permette di rateizzare direttamente il costo di affiliazione, considerando che dubito possa o voglia indebitarsi con professionisti e fornitori, non vi viene il dubbio che posa farlo perché sta lucrando pesantemente sulla vostra apertura?
A voi ogni considerazione
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Partendo quindi dal presupposto che quando si parla di finanziamenti, dobbiamo pensare a finanziamenti esterni, proviamo a fare un po’ di chiarezza su qualche punto.
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