Quando si parla di franchising si tende sempre a generalizzare.

Nell’immaginario collettivo “franchising” è un concetto fumoso, uno di quelli che pensiamo di avere chiari in testa finché non ci troviamo ad averci a che fare davvero. Un’idea legata in qualche modo al concetto di rete…
Spesso ne parliamo quando facciamo riferimento a tutti quei Brand che si espandono sul territorio. Insomma, se hai più di un negozio sei un franchising.

Eppure non sempre è così. Alcuni Marchi infatti preferiscono mantenere la titolarità di ogni singolo punto, indipendentemente da dove siano posizionati, centralizzando di fatto i processi e chiudendo le porte ad eventuali affiliati.
E’ il caso ad esempio di Kiko, GameSpot o Tiger.

Ecco allora che rete non è sempre sinonimo di franchising. Del resto esistono tantissime reti di successo che decidono di tenere per sé tutto il proprio know-how. Ma di questo, ne abbiamo già parlato.

Quando invece si decide di aprire le porte anche ad altri imprenditori e di decentrare quindi lo sviluppo del proprio Brand, ci sono due metodi che si possono utilizzare. due modi che però vengono spesso confusi tra loro: il franchising o il licensing.