Quando mi trovo a fare una prima chiacchierata con un imprenditore che vuole creare il suo franchising, una delle classiche domande che mi vengono poste è: ma secondo te, con un progetto simile… quanti punti apriamo?
Ora… come è possibile dare una risposta seria a questa domanda?
So per certo che qualcuno spara cifre ipotetiche promettendo aperture a destra e a manca, e questo spesso ammalia gli imprenditori più inesperti che si lanciano inevitabilmente tra le loro braccia.
Il problema è che poi quelle aperture non arrivano , la realtà prende il sopravvento e il novello franchisor inizia a capire che non è poi così facile.
Da parte mia, preferisco un approccio un po’ più… cautelativo, per così dire. Del resto è così che si fanno i conti nell’impresa.
Quando si crea un franchising si crea di fatto un’impresa nuova che deve entrare in un nuovo mercato (del tutto particolare peraltro) e che avrà bisogno del suo avviamento.
E’ un mercato in cui si “vendono” (passatemi il termine) contratti di affiliazione, contratti che hanno un certo peso, non solo economico, ma anche sulla vita degli imprenditori che decidono di aderire. non un processo che può essere fatto con fretta.
Ora, proviamo a fare un giochino… io vi spiego tutte le variabili principali che girano intorno ad una apertura e voi a fine video vi divertirete a farvi una vostra idea e a capire se sia fattibile dare una previsione precisa decente.
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